SCUDO FISCALE: Si ai beni immobili posseduti da “interposti”
Una persona fisica vuole scudare un immobile detenuto in Italia attraverso una società offshore interposta. E’ possibile farlo? Oltre all’imposta straordinaria, è dovuta l’imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura proporzionale? Se si, è possibile usufruire dell’agevolazione prima casa, verificati i presupposti?
RISPOSTA
La Circolare 43/E del 2009 conferma che “”possono essere considerate come attività detenute all’estero anche gli immobili ubicati in Italia posseduti per il tramite di un soggetto interposto residente all’estero (risoluzione numero 134/E del 30 aprile 2002). Va da se che la regolarizzazione è possibile se il soggetto interposto è residente in un Paese che garantisce un effettivo scambio di informazioni””.
Pertanto, non è possibile fruire della regolarizzazione, ma si deve verificare la possibilità di effettuare il rimpatrio. Sempre la Circolare 43/E ritiene che il “rimpatrio sia realizzabile anche per quelle attività patrimoniali che, per loro natura, sono idonee a formare oggetto di un rapporto di (…) amministrazione o gestione con gli intermediari abilitati (…). Ai ...

