CENTRALE RISCHI BANCA D'ITALIA: Istruzioni per intermediari finanziari
CENTRALE RISCHI: Istruzioni della Banca d’Italia per gli intermediari creditizi
Tutela dei consumatori e trasparenza del servizio
Nella Circolare della Banca d’Italia si potenziano cautele per i clienti e trasparenza del servizio.
Risale al 4 marzo scorso la Circolare della Banca d’Italia che attualizza la disciplina sul ricorso degli intermediari creditizi allo strumento della Centrale dei Rischi.
In generale, la Centrale Rischi designa un sistema centrale ed informatizzato gestito dalla Banca d’Italia presso il quale sono raccolte tutte le informazioni fornite dagli intermediari (banche, società di intermediazione) sui singoli clienti (persone fisiche e giuridiche) e riguardanti la c.d posizione globale di rischio, ovvero l’indebitamento complessivo di questi ultimi presso il sistema bancario.
Ad esempio la Centrale evidenzia le esposizioni debitorie di soggetti, cui è stato revocato il fido e che quindi non sono più ritenuti affidabili.
Come tale la Centrale rischi contribuisce al processo decisionale degli intermediari stessi nella attività di erogazione e gestione del credito, supportando, altresì, lo svolgimento dei compiti di vigilanza e ricerca attribuiti alla Banca d’Italia.
Per il raggiungimento di questi obiettivi, è fondamentale un’efficace, corretta e trasparente rappresentazione dei rapporti di credito tra gli intermediari e i propri clienti, nonché il costante allineamento delle informazioni rilevate alle esigenze di analisi.
Le innovazioni giuridiche, apportate con la recente Circolare hanno lo scopo di rafforzare la valenza informativa di tale servizio, elevando il livello di attenzione al fine di evitare ricadute negative delle segnalazioni sul merito del credito.
Una segnalazione non può scaturire automaticamente da un semplice ritardo drl cliente nel pagamento del debito, ma dovrebbe implicare una ...
Tutela dei consumatori e trasparenza del servizio
Nella Circolare della Banca d’Italia si potenziano cautele per i clienti e trasparenza del servizio.
Risale al 4 marzo scorso la Circolare della Banca d’Italia che attualizza la disciplina sul ricorso degli intermediari creditizi allo strumento della Centrale dei Rischi.
In generale, la Centrale Rischi designa un sistema centrale ed informatizzato gestito dalla Banca d’Italia presso il quale sono raccolte tutte le informazioni fornite dagli intermediari (banche, società di intermediazione) sui singoli clienti (persone fisiche e giuridiche) e riguardanti la c.d posizione globale di rischio, ovvero l’indebitamento complessivo di questi ultimi presso il sistema bancario.
Ad esempio la Centrale evidenzia le esposizioni debitorie di soggetti, cui è stato revocato il fido e che quindi non sono più ritenuti affidabili.
Come tale la Centrale rischi contribuisce al processo decisionale degli intermediari stessi nella attività di erogazione e gestione del credito, supportando, altresì, lo svolgimento dei compiti di vigilanza e ricerca attribuiti alla Banca d’Italia.
Per il raggiungimento di questi obiettivi, è fondamentale un’efficace, corretta e trasparente rappresentazione dei rapporti di credito tra gli intermediari e i propri clienti, nonché il costante allineamento delle informazioni rilevate alle esigenze di analisi.
Le innovazioni giuridiche, apportate con la recente Circolare hanno lo scopo di rafforzare la valenza informativa di tale servizio, elevando il livello di attenzione al fine di evitare ricadute negative delle segnalazioni sul merito del credito.
Una segnalazione non può scaturire automaticamente da un semplice ritardo drl cliente nel pagamento del debito, ma dovrebbe implicare una ...
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