REDDITOMETRO SENZA CONFINI!!! Acquisto immobile costoso
"La Cassazione amplia l'uso del redditometro". È valido l’accertamento fiscale quando il contribuente non dimostra la contemporaneità fra il prestito della famiglia e l’acquisto di un immobile di grande valore.
Lo ha stabilito la Suprema corte che, con la sentenza n. 21661 del 22 ottobre 2010, ha respinto il ricorso di una contribuente che aveva ricevuto un accertamento dopo aver acquistato un appartamento molto costoso.
La decisione pro-amministrazione finanziaria non è caduta, in questo caso, neppure alla luce dei principi affermati lo scorso anno dalle Sezioni unite che avevano ridotto di molto la portata applicativa dei parametri e degli studi di settore in relazione all’accertamento sintetico. In sentenza vengono richiamati quei principi, anche se non applicabili a casi come questi, in cui il contribuente non è stato convincente sulla fonte dei suoi redditi. “La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore – ha motivato la sezione tributaria - ...
Lo ha stabilito la Suprema corte che, con la sentenza n. 21661 del 22 ottobre 2010, ha respinto il ricorso di una contribuente che aveva ricevuto un accertamento dopo aver acquistato un appartamento molto costoso.
La decisione pro-amministrazione finanziaria non è caduta, in questo caso, neppure alla luce dei principi affermati lo scorso anno dalle Sezioni unite che avevano ridotto di molto la portata applicativa dei parametri e degli studi di settore in relazione all’accertamento sintetico. In sentenza vengono richiamati quei principi, anche se non applicabili a casi come questi, in cui il contribuente non è stato convincente sulla fonte dei suoi redditi. “La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore – ha motivato la sezione tributaria - ...

