CONTESTAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA: Valido il Pvc firmato solo dal fallito
Valido e pienamente utilizzabile dal fisco il processo verbale di constatazione firmato dal fallito e non dal curatore.
Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 25947 del 21 dicembre 2010, ha accolto il ricorso dell’amministrazione finanziaria.
È successo a Napoli. Durante un’ispezione della Guardia di finanza era stato sottoscritto dall’imprenditore fallito, e non dal curatore, il processo verbale di constatazione.
Qualche mese più tardi l’ufficio delle imposte aveva notificato un avviso di accertamento. L’uomo l’aveva impugnato lamentando l’illegittimità del pvc, dal momento che, aveva sostenuto, non era stato firmato dal curatore.
La commissione tributaria provinciale partenopea gli aveva dato ragione. Poi le cose erano diversamente in secondo grado. La Ctr aveva infatti ribaltato la decisione ...
Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 25947 del 21 dicembre 2010, ha accolto il ricorso dell’amministrazione finanziaria.
È successo a Napoli. Durante un’ispezione della Guardia di finanza era stato sottoscritto dall’imprenditore fallito, e non dal curatore, il processo verbale di constatazione.
Qualche mese più tardi l’ufficio delle imposte aveva notificato un avviso di accertamento. L’uomo l’aveva impugnato lamentando l’illegittimità del pvc, dal momento che, aveva sostenuto, non era stato firmato dal curatore.
La commissione tributaria provinciale partenopea gli aveva dato ragione. Poi le cose erano diversamente in secondo grado. La Ctr aveva infatti ribaltato la decisione ...

