CONFIDENTE DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA: Esclusi i permessi premio perchè non è un pentito
La posizione di chi ha fornito informazioni confidenziali alla polizia non è assimilabile a quella del collaboratore di giustizia, almeno rispetto ai benefici nel trattamento penitenziario: può ottenere il permesso-premio, infatti, soltanto chi ha fornito ai magistrati un contributo di chiarezza rispetto ai fatti relativi ai reati per cui sta scontando la pena. Lo precisa la sentenza n. 45593/10 della prima sezione penale della Cassazione. Respinta la richiesta del beneficio avanzata dal recluso, che pure ha dalla sua una lettera in cui il capo della polizia in persona ne attesta le benemerenze: prima dell’arresto il detenuto ha fornito informazioni utili nella lotta alla mafia; ...

