ACCERTAMENTO INDUTTIVO BASATO SUL POSSESSO DI VECCHIE AUTOVETTURE: Legittimo
Legittimo l’accertamento induttivo nei confronti di un contribuente che possiede due automobili, anche se molto vecchie.
Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 2726 del 4 febbraio 2011, ha accolto il ricorso dell’amministrazione finanziaria che aveva emesso un accertamento, con metodo induttivo, nei confronti di un contribuente che aveva due auto di proprietà, una immatricolata nel ’77 e l’altra nell’80, e una casa gravata da mutuo.
L’uomo aveva impugnato l’accertamento e la commissione tributaria provinciale gli aveva dato ragione. Poi la decisione favorevole era stata confermata anche dalla commissione regionale. Il ricorso in Cassazione dell’amministrazione finanziaria ha però cambiato tutto.
Dando ragione all’Agenzia delle entrate il Collegio di legittimità ha sancito che anche macchine vecchie (non antiche) possono in qualche misura supportare l’accertamento induttivo.
La nuova frontiera del metodo che genera più ...
Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 2726 del 4 febbraio 2011, ha accolto il ricorso dell’amministrazione finanziaria che aveva emesso un accertamento, con metodo induttivo, nei confronti di un contribuente che aveva due auto di proprietà, una immatricolata nel ’77 e l’altra nell’80, e una casa gravata da mutuo.
L’uomo aveva impugnato l’accertamento e la commissione tributaria provinciale gli aveva dato ragione. Poi la decisione favorevole era stata confermata anche dalla commissione regionale. Il ricorso in Cassazione dell’amministrazione finanziaria ha però cambiato tutto.
Dando ragione all’Agenzia delle entrate il Collegio di legittimità ha sancito che anche macchine vecchie (non antiche) possono in qualche misura supportare l’accertamento induttivo.
La nuova frontiera del metodo che genera più ...

