BOCCIATURA INGIUSTIFICATA: Manca la motivazione all'esame di avvocato
«Bocciato io? Non sia mai detto». Il candidato all’esame per diventare avvocato è escluso dalla prova orale ma non si dà per vinto: contro la scarna motivazione degli esaminatori presenta pareri pro-veritate di giuristi dimostrando che il voto attribuito ai suoi elaborati è troppo basso. Risultato? La declaratoria di inidoneità è annullata e così pure le graduatorie degli ammessi all’orale. Mentre sulle norme che regolano l’accesso alle professione forense restano dubbi di legittimità. È quanto emerge dalla sentenza n. 310 del 12 febbraio 2011, emessa dal Tar Puglia, sezione di Lecce.
La commissione d’esame svolge un lavoro non differente da quello di altri segmenti del settore pubblico e, dunque, non è esonerata ...

