COMPEPENSO AI PROFESSIONISTI & TRACCIABILITA’ FINANZIARIA
Mio figlio, libero professionista, ha ricevuto l’incarico scritto di svolgere con mezzi e strumenti propri la direzione lavori di un cantiere edile e la redazione di elaborati grafici e contabilità lavori. L’onorario pattuito per la prestazione professionale è pari a un imponibile complessivo di 30 mila euro, suddiviso per singole voci, con gli importi corrispondenti.
Le condizioni di pagamento prevedono che le fatture e le date di emissione siano stabilite di comune accordo tra le parti e i pagamenti da effettuarsi a prestazione fatturata. Le fatture emesse sono di importo inferiore a 5 mila euro cadauna e i rispettivi pagamenti effettuati in contanti. Volevo sapere se tale modalità di pagamento è regolare o se si possono ipotizzare violazioni alla normativa antiriciclaggio sia da parte del committente che del professionista.
RISPOSTA
A decorrere dal 31 maggio 2010 è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di ...

