STALKING: Accanirsi sull'auto della ex è atto persecutorio
È sufficiente che la condotta intimidatoria dell’agente provochi alla vittima un grave turbamento affinché si configuri il reato di atti persecutori previsto e punito dall’articolo 612 bis, introdotto di recente dal dl 11/2009, convertito dalla legge 38/2009. Il reato di stalking non può essere una duplicazione di quello preesistente di lesioni personali: per integrarlo risulta dunque sufficiente l’effetto destabilizzante ascrivibile alla condotta incriminata anche senza l’accertamento di uno stato patologico dell’offeso che invece risulta necessario per contestare l’illecito di cui all’articolo 582 Cp. Né rileva che il persecutore abbia preso di mira i beni e non la persona ...

