DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA & FATTURE FALSE: Aggravante della ditta controparte inesistente
Risponde del più grave reato di dichiarazione fraudolenta mediante fatture false (e non solo di dichiarazione fraudolenta) l’imprenditore che attribuisce le attività a una ditta inesistente.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 9673 del 10 marzo 2011, ha respinto il ricorso di un contribuente che chiedeva fosse applicato l’articolo 3 del d.lgs. 74 del 2000 e non il più grave reato contemplato dall’articolo 2.
La difesa aveva insistito molto sulla circostanza che attribuire le fatture a una ditta inesistente era una nullità materiale e quindi doveva applicarsi il reato meno grave.
Una tesi, questa, che, ...
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 9673 del 10 marzo 2011, ha respinto il ricorso di un contribuente che chiedeva fosse applicato l’articolo 3 del d.lgs. 74 del 2000 e non il più grave reato contemplato dall’articolo 2.
La difesa aveva insistito molto sulla circostanza che attribuire le fatture a una ditta inesistente era una nullità materiale e quindi doveva applicarsi il reato meno grave.
Una tesi, questa, che, ...

