CONDANNA CON PATTEGGIAMENTO: Non paga danni morali provocati a terzi
Non deve risarcire il cliente dei danni morali il consulente fiscale che si è intascato i soldi delle tasse e ha patteggiato la pena.
Lo ha sancito la Corte di cassazione che ha accolto l’ultimo motivo presentato da un professionista accusato di essersi intascato il denaro ricevuto per il pagamento delle imposte.
In particolare l’uomo aveva patteggiato la pena. Dunque il cliente aveva instaurato una causa per ottenere il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e morali.
Sul primo punto “nulla quaestio”. Il Tribunale e la Corte d’Appello di Genova avevano accordato un ristoro. Contro questa decisione il consulente ha presentato ricorso alla Suprema corte. La terza sezione civile ha accolto il quinto ...
Lo ha sancito la Corte di cassazione che ha accolto l’ultimo motivo presentato da un professionista accusato di essersi intascato il denaro ricevuto per il pagamento delle imposte.
In particolare l’uomo aveva patteggiato la pena. Dunque il cliente aveva instaurato una causa per ottenere il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e morali.
Sul primo punto “nulla quaestio”. Il Tribunale e la Corte d’Appello di Genova avevano accordato un ristoro. Contro questa decisione il consulente ha presentato ricorso alla Suprema corte. La terza sezione civile ha accolto il quinto ...

