BANCAROTTA FRAUDOLENTA: Gli amministratori di fatto sempre perseguibili
L’azione penale per bancarotta impropria può essere esercitata anche prima che sia passata in giudicato la sentenza di fallimento.
È quanto stabilito dalla Suprema corte che, con una sentenza del 13 aprile 2011, ha confermato la responsabilità dell’amministratore di fatto di un’azienda accusato di bancarotta fraudolenta impropria.
“Se è vero – hanno chiarito gli Ermellini - che il reato di bancarotta suppone, di regola, la definitività della decisione fallimentare (art. 238 co. 1 1. fin), è del pari certo che, ai sensi dell'art. 238 co. 2 1. fall., l'azione penale può essere esercitata anche prima del passaggio in giudicato della pronuncia, essendo ...
È quanto stabilito dalla Suprema corte che, con una sentenza del 13 aprile 2011, ha confermato la responsabilità dell’amministratore di fatto di un’azienda accusato di bancarotta fraudolenta impropria.
“Se è vero – hanno chiarito gli Ermellini - che il reato di bancarotta suppone, di regola, la definitività della decisione fallimentare (art. 238 co. 1 1. fin), è del pari certo che, ai sensi dell'art. 238 co. 2 1. fall., l'azione penale può essere esercitata anche prima del passaggio in giudicato della pronuncia, essendo ...

