INGIUSTA DETENZIONE & GOGNA MEDIATICA: Pantalone paga
Diciotto giorni di carcere, oltre quattro mesi agli arresti domiciliari. Poi l’imprenditore calabrese è definitivamente assolto dall’accusa di associazione a delinquere e ottiene una riparazione di 30 mila euro per l’ingiusta detenzione (300 euro per ogni giornata di carcere, 200 per i “domiciliari”). Ma l’indennizzo non basta: è escluso che il giudice possa cavarsela con un semplice criterio aritmetico senza verificare se l’azienda dell’uomo d’affari, incriminato e scagionato, abbia subito perdite o perso occasioni d’affari riconducibili alla reclusione del titolare. E se il danno esistenziale è intrinseco alla privazione della libertà, non si può evitare di verificare la sussistenza del danno alla salute di chi lamenta di essere stato per anni esposto alla «gogna mediatica» su giornali e televisioni locali. È quanto ...

