RENATO VALLANZASCA: Prima le spese allo Stato e poi la beneficenza
Nessuno sconto a Renato Vallanzasca per le spese di mantenimento in carcere e le spese di giustizia che lo Stato ha anticipato, al posto suo, negli ultimi dieci anni di detenzione. Lo ha deciso la Cassazione sottolineando che l’ex bandito della Comasina - condannato a quattro ergastoli e a 260 anni di reclusione - non ha nessun diritto a chiedere la remissione del debito con l’erario perché ha continuato ad avere comportamenti delinquenziali in carcere e, inoltre, non è certo il suo stato di indigenza dal momento che promette di elargire in beneficenza i ricavi futuri per diritti d’autore del suo libro autobiografico dal quale Michele Placido ha tratto il film “Vallanzasca, gli angeli del ...

