DANNO ESISTENZIALE: Non è automatico con la perdita dell'unico figlio
Il danno non patrimoniale? Non è mai in re ipsa, anche quando riguarda la lesione di valori della persona. Altrimenti il risarcimento non sarebbe tale, ma si risolverebbe in una sorta di pena privata per un comportamento lesivo. È escluso che facciano eccezione i casi più drammatici, come il dolore dei genitori per la perdita dell’unico giovanissimo figlio morto in un incidente stradale. Nulla è scontato o automatico: i congiunti devono comunque allegare l’alterazione prodotta dall’evento luttuoso nelle loro relazioni col mondo esterno. Solo così faranno scattare a carico del danneggiante, l’onere di fornire la prova contraria, superando la presunzione della sofferenza interiore determinata dalla perdita di un familiare. Lo precisa una sentenza pubblicata il 13 maggio ...
Questo Articolo è riservato per gli Iscritti
L'iscrizione è completamente gratuita

