DENARO CONTANTE: Pagamenti entro i 5 mila euro
Mio padre è titolare di una ditta individuale; a seguito di accertamento per l’anno 2006, l’Agenzia delle entrate ha richiesto agli istituti di credito informazioni sui conti intestati alla ditta e sui conti privati. Dai controlli non sono risultate anomalie nei conti della ditta, invece sul conto privato dove c’è l’accredito di somme già tassate (pensione e altri redditi) vengono contestate operazioni di prelievo per contanti e/o con emissione di assegni intestati “a me medesimo”. Il funzionario sostiene che, anche per i prelievi, sul conto privato bisogna giustificare l’utilizzo delle somme e ha consigliato per il futuro di utilizzare carte di credito per i pagamenti per avere ricevute da conservare ed eventualmente da dimostrare.
RISPOSTA
La normativa ...
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