TITOLI PUBBLICI: Tassazione agevolata (12,50%)
Si fa un gran parlare in questi giorni che la tassazione dei BOT e CcT resterà al 12,50%. E per i BTP a lunga scadenza?
D’accordo che tra un rendimento del 5,25% tassato al 20% e un 3% tassato al 12,5% conviene sempre il primo, ma gradirei un po’ di chiarezza.
RISPOSTA
Salvo modifiche che possano intervenire in futuro, per Titoli di Stato si intendono tutte le quattro tipologie di strumenti che il Ministero del Tesoro Italiano emette: Bot, BTp, CcT, CTz.
Alla luce delle indicazioni fin qui note, l’imposta sostitutiva che verrà applicata ai redditi prodotti da questa tipologia di prodotti finanziari resterà invariata al 12,50%, mentre l’aliquota del 20% riguarderà tutti gli altri prestiti obbligazionari.
I redditi che sono assoggettati ad imposta sono tutti i flussi positivi che le obbligazioni o i titoli di stato producono, quali gli interessi pagati con cadenza semestrale (nel caso dei Titoli di Stato italiani) o con ...
D’accordo che tra un rendimento del 5,25% tassato al 20% e un 3% tassato al 12,5% conviene sempre il primo, ma gradirei un po’ di chiarezza.
RISPOSTA
Salvo modifiche che possano intervenire in futuro, per Titoli di Stato si intendono tutte le quattro tipologie di strumenti che il Ministero del Tesoro Italiano emette: Bot, BTp, CcT, CTz.
Alla luce delle indicazioni fin qui note, l’imposta sostitutiva che verrà applicata ai redditi prodotti da questa tipologia di prodotti finanziari resterà invariata al 12,50%, mentre l’aliquota del 20% riguarderà tutti gli altri prestiti obbligazionari.
I redditi che sono assoggettati ad imposta sono tutti i flussi positivi che le obbligazioni o i titoli di stato producono, quali gli interessi pagati con cadenza semestrale (nel caso dei Titoli di Stato italiani) o con ...

