PERMESSO DI SOGGIORNO: Ammesso, anche al pregiudicato amico di malavitosi
"DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO' CHI SEI". Per i nostri Ermellini questo vecchio proverbio di saggezza popolare non basta per negare la permanenza nel nostro Paese allo straniero, sia pure pregiudicato e amico e frquentatore di malavitosi. Infatti, rinnovare il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare, (l. 30.07.2002, n. 189, in particolare, art. 4), con la sentenza n. 20719, depositata il 7 ottobre 2011, la Corte di Cassazione ha stabilito che per negare il permesso di soggiorno non è sufficiente che lo straniero sia pregiudicato e amico di malavitosi. Serve, secondo il giudizio della sesta sezione civile del Palazzaccio, la verifica dell'attualità di una minaccia all'ordine pubblico da parte dello straniero. Dopo che il Questore di Pisa, nel 2009, aveva rigettato la richiesta di ...
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