LEASING: Vantaggio indebito
In tema di leasing, il concedente, in caso di risoluzione del contratto di locazione finanziaria e mantenendo la proprietà del bene, sia pure acquisendo i canoni maturati fino alla risoluzione, non può e non deve conseguire un indebito vantaggio derivante da un cumulo di utilità (canoni e residuo valore del bene).
Ciò contrasterebbe il principio generale con lo specifico dettato normativo di cui all'art. 1526, che è norma inderogabile.
SENTENZA PER ESTESO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE TERZA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PETTI Giovanni Battista - Presidente -
Dott. AMATUCCI Alfonso - Consigliere -
Dott. SPAGNA MUSSO Bruno - Consigliere -
Dott. TRAVAGLINO Giacomo - rel. Consigliere -
Dott. D'AMICO Paolo - Consigliere -
ha pronunciato la seguente:
sentenza
sul ricorso 59/2009 proposto da:
G.E. (OMISSIS), R.E. (OMISSIS),
elettivamente domiciliati in ROMA, VIA A. SECCHI 3, presso lo studio
dell'avvocato GIUSEPPE CORIGLIANO, rappresentati e difesi
dall'avvocato MARCHESE GIOVANNI giusta delega a margine del ricorso;
- ricorrenti -
contro
FINLEASING LOMBARDA S.P.A. (OMISSIS) in persona del suo
Procuratore Dott. M.A., elettivamente domiciliata in
ROMA, VIA CARLO CONTI ROSSINI 26, presso lo studio dell'avvocato
D'URBANO PAOLO, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato
ROBERTO PELLINI giusta delega in calce al controricorso;
- controricorrente -
avverso la sentenza n. 2387/2008 della CORTE D'APPELLO di MILANO, 3^
SEZIONE CIVILE, emessa il 15/7/2008, depositata il 28/8/2008, R.G.N.
2149/2005;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
26/05/2011 dal Consigliere Dott. GIACOMO TRAVAGLINO;
udito l'Avvocato PAOLO D'URBANO;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.
RUSSO Rosario Giovanni, che ha concluso per il rigetto dei V motivo,
accoglimento del 3^ e il 4^ motivo, assorbimento altri motivi.
Fatto
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Nell'aprile del 2004 il tribunale di Milano rigettò l'opposizione proposta da R.E. ed G.E. avverso il decreto ingiuntivo ottenuto nei loro confronti ...
Ciò contrasterebbe il principio generale con lo specifico dettato normativo di cui all'art. 1526, che è norma inderogabile.
SENTENZA PER ESTESO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE TERZA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PETTI Giovanni Battista - Presidente -
Dott. AMATUCCI Alfonso - Consigliere -
Dott. SPAGNA MUSSO Bruno - Consigliere -
Dott. TRAVAGLINO Giacomo - rel. Consigliere -
Dott. D'AMICO Paolo - Consigliere -
ha pronunciato la seguente:
sentenza
sul ricorso 59/2009 proposto da:
G.E. (OMISSIS), R.E. (OMISSIS),
elettivamente domiciliati in ROMA, VIA A. SECCHI 3, presso lo studio
dell'avvocato GIUSEPPE CORIGLIANO, rappresentati e difesi
dall'avvocato MARCHESE GIOVANNI giusta delega a margine del ricorso;
- ricorrenti -
contro
FINLEASING LOMBARDA S.P.A. (OMISSIS) in persona del suo
Procuratore Dott. M.A., elettivamente domiciliata in
ROMA, VIA CARLO CONTI ROSSINI 26, presso lo studio dell'avvocato
D'URBANO PAOLO, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato
ROBERTO PELLINI giusta delega in calce al controricorso;
- controricorrente -
avverso la sentenza n. 2387/2008 della CORTE D'APPELLO di MILANO, 3^
SEZIONE CIVILE, emessa il 15/7/2008, depositata il 28/8/2008, R.G.N.
2149/2005;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
26/05/2011 dal Consigliere Dott. GIACOMO TRAVAGLINO;
udito l'Avvocato PAOLO D'URBANO;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.
RUSSO Rosario Giovanni, che ha concluso per il rigetto dei V motivo,
accoglimento del 3^ e il 4^ motivo, assorbimento altri motivi.
Fatto
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Nell'aprile del 2004 il tribunale di Milano rigettò l'opposizione proposta da R.E. ed G.E. avverso il decreto ingiuntivo ottenuto nei loro confronti ...
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