Falcone consunting SRL

NEGOZIAZIONE DI ASSEGNO FALSO: Nessuna responsabilità della banca



A prescindere dall'esito della sentenza favorevole all'Istituto di credito non accortosi del titolo con firma apocrifa, anche per effetto dell'accertata malafede di alcuni dipendenti, personalmente ritengo che, in casi della specie, soprattutto in presenza di titoli recanti importi ingenti (nello specifico parliamo di un  assegno di Lire 277.000.000), qualche attenzione supplementare è quantomeno opportuna.

La prima cosa che suggerisco di fare, soprattutto se trattasi di operazioni "inusuali" da parte del cliente, è quella di avvertire il titolare del conto corrente e, dare corso all'operazione, solo dopo aver ricevuto conferma della validità della richiesta.



Archivio selezionato: Sentenze Cassazione Civile

Estremi

Autorità:  Cassazione civile  sez. III
Data:  04 ottobre 2011
Numero:  n. 20292

Classificazione

TITOLI DI CREDITO - Assegno bancario in genere

Intestazione

 
                    LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE                   

                        SEZIONE TERZA CIVILE                         

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:                            

Dott. PETTI        Giovanni Battista              -  Presidente   -  

Dott. D'ALESSANDRO Paolo                          -  Consigliere  -  

Dott. ARMANO       Uliana                         -  Consigliere  -  

Dott. FRASCA       Raffaele                       -  Consigliere  -  

Dott. LANZILLO     Raffaella                 -  rel. Consigliere  -  

ha pronunciato la seguente:                                          

                     sentenza                                        

sul ricorso 18771/2009 proposto da: 

           M.A.  (OMISSIS), elettivamente  domiciliato  in 

ROMA,  PIAZZA  PRATI DEGLI STROZZI 22, presso lo studio dell'avvocato 

VENETO Gaetano, che lo rappresenta e difende giusto mandato in atti; 

                                                       - ricorrente - 

                               contro 

INTESA  SAN PAOLO S.P.A. (OMISSIS), elettivamente domiciliata  in 

ROMA,  VIA  BISSOLATI  76,  presso lo  studio  dell'avvocato  GARGANI 

Benedetto,  che  lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato  DI 

COMITE GABRIELE giusto mandato in atti; 

BANCA  CARIME S.P.A. (OMISSIS) in persona del Dr.           C.F. 

quale   Responsabile  dell'Ufficio  di  Consulenza  Legale  di  Rete, 

elettivamente  domiciliata in ROMA, VIA PO  25/B,  presso  lo  studio 

dell'avvocato  GENTILE  GIOVANNI  GIUSEPPE,  rappresentato  e  difeso 

dall'avvocato DI COMITE GABRIELE giusto mandato in atti; 

                                                 - controricorrenti - 

                              e contro 

              D.F.,         Z.A.; 

                                                         - intimati - 

avverso  la  sentenza  n.  320/2009 della CORTE  D'APPELLO  di  BARI, 

depositata il ...
Feed RSS
RSS 2.0   RSS 2.0
Adv google
Altre News