NEGOZIAZIONE ASSEGNO BANCARIO: Banca negligente
Se la banca trattaria risulta negligente nella negoziazione di un assegno, avuto riguardo alla verifica del titolo in stanza di compensazione, tale condotta può qualificarsi come fatto colposo del creditore, rilevante ai sensi dell'art. 1227 c.c. e pertanto può concorrere con la responsabilità della banca negoziatrice che abbia accettato in pagamento l'assegno irregolarmente girato.
SENTENZA PER ESTESO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE PRIMA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PLENTEDA Donato - Presidente -
Dott. MACIOCE Luigi - rel. Consigliere -
Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria - Consigliere -
Dott. CRISTIANO Magda - Consigliere -
Dott. DE CHIARA Carlo - Consigliere -
ha pronunciato la seguente:
sentenza
sul ricorso iscritto al n. 34538 del R.G. anno 2006 proposto da:
BANCO di SICILIA s.p.a. domiciliata in ROMA, via Fontanella Borghese
72 presso l'avv. Voltaggio Lucchesi Franco con l'avv. Antonino
Longhitano del Foro di Firenze che la rappresentano e difendono
giusta procura a margine del ricorso;
- ricorrente -
contro
Cassa di Risparmio di Volterra s.p.a. dom.ta in Roma via Bertoloni 44
presso l'avv. Greco Massimo con l'avv. Antonio Marotti del Foro di
Firenze che la rappresenta e difende per procura speciale in calce al
controricorso;
- controricorrente -
e
L.I.;
- intimata -
avverso la sentenza n. 1192 in data 31.05.2006 della Corte di Appello
di Firenze;
udita la relazione della causa svolta nella c.d.c. del 21.09.2011 dal
Consigliere Dott. Luigi MACIOCE;
udito, per il ricorrente, l'avv. A.Voltaggio, in sostituzione, e per
la controricorrente l'avv. M.Greco, in sostituzione, che hanno
richiamato le difese;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.
ZENO Immacolata che ha concluso per l'inammissibilità od il rigetto.
(Torna su ) Fatto
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Banco di Sicilia chiese ed ottenne decreto ingiuntivo a carico di L.I. per il pagamento di L. 8.567.449 quale saldo debitore del conto corrente alla stessa intestato. La L. si ...
SENTENZA PER ESTESO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE PRIMA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PLENTEDA Donato - Presidente -
Dott. MACIOCE Luigi - rel. Consigliere -
Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria - Consigliere -
Dott. CRISTIANO Magda - Consigliere -
Dott. DE CHIARA Carlo - Consigliere -
ha pronunciato la seguente:
sentenza
sul ricorso iscritto al n. 34538 del R.G. anno 2006 proposto da:
BANCO di SICILIA s.p.a. domiciliata in ROMA, via Fontanella Borghese
72 presso l'avv. Voltaggio Lucchesi Franco con l'avv. Antonino
Longhitano del Foro di Firenze che la rappresentano e difendono
giusta procura a margine del ricorso;
- ricorrente -
contro
Cassa di Risparmio di Volterra s.p.a. dom.ta in Roma via Bertoloni 44
presso l'avv. Greco Massimo con l'avv. Antonio Marotti del Foro di
Firenze che la rappresenta e difende per procura speciale in calce al
controricorso;
- controricorrente -
e
L.I.;
- intimata -
avverso la sentenza n. 1192 in data 31.05.2006 della Corte di Appello
di Firenze;
udita la relazione della causa svolta nella c.d.c. del 21.09.2011 dal
Consigliere Dott. Luigi MACIOCE;
udito, per il ricorrente, l'avv. A.Voltaggio, in sostituzione, e per
la controricorrente l'avv. M.Greco, in sostituzione, che hanno
richiamato le difese;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.
ZENO Immacolata che ha concluso per l'inammissibilità od il rigetto.
(Torna su ) Fatto
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Banco di Sicilia chiese ed ottenne decreto ingiuntivo a carico di L.I. per il pagamento di L. 8.567.449 quale saldo debitore del conto corrente alla stessa intestato. La L. si ...

