CONTO DEDICATO: Esclusi i prodotti finiti venduti a subcontraenti
La nostra società acquista materie prime dall’Italia e dall’estero e dopo aver trasformato le materie prime in prodotti finiti, colloca questi ultimi, a rivenditori, utilizzatori, subappaltatori e subcontraenti di opere pubbliche.
Ai sensi della legge 136 del 13 agosto 2011 (normativa antimafia), l’acquisto per il magazzino di materie prime, non essendo finalizzato, non rientra nel dettato della norma; se finalizzato si.
Nell’ipotesi in cui i prodotti vengono prodotti a subcontraenti e subappaltatori, rientriamo nella norma con utilizzo del conto dedicato?
RISPOSTA
I soggetti tenuti all’obbligo della tracciabilità sono indicati ed elencati all’articolo 3, comma 1, della legge 136/2010: gli appaltatori di lavori, i prestato tori di servizi, i fornitori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese, a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture. L’espressione “”filiera delle ...
Ai sensi della legge 136 del 13 agosto 2011 (normativa antimafia), l’acquisto per il magazzino di materie prime, non essendo finalizzato, non rientra nel dettato della norma; se finalizzato si.
Nell’ipotesi in cui i prodotti vengono prodotti a subcontraenti e subappaltatori, rientriamo nella norma con utilizzo del conto dedicato?
RISPOSTA
I soggetti tenuti all’obbligo della tracciabilità sono indicati ed elencati all’articolo 3, comma 1, della legge 136/2010: gli appaltatori di lavori, i prestato tori di servizi, i fornitori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese, a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture. L’espressione “”filiera delle ...
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