IL PAPIRO: come e perchè
Qui si vuole dare conto a chi legge o solo ascolta dei versetti la raccolta tutti quanti o con lo sconto come mai questa è stata dal cantore sì nomata Va cercata la ragione nell’origine del motto che fra un lazzo ed un biscotto nei festini d’occasione stava lì a significare un messaggio da narrare Era scritto sempre in rima sulla crespa pergamena fatta a rotolo con gran lena quindi il nome di assai prima della carta ai tempi antichi fu assegnato a questi plichi All’inizio il sol bersaglio di pepate assai terzine o mordaci anche quartine qualche volta solo un raglio eran sempre i freschi sposi a quell’epoca timorosi Si narrava con dovizia al gran pubblico lì presente d’ogni tresca precedente sia verace che fittizia si scherzava sull’amore per produrre un po’ rossore Se azioniamo la memoria riscontriamo un pochettino che profuma di latino delle rime questa storia con la buona somiglianza ai fescenni d’ordinanza Quindi forse tradizione ha radici anche romane ma di certo assai lontane per cui l’obbligo ben si pone di passato rispettare se si vuole ancor rimare Non soltanto poi trattando delle nozze e dei suoi attori ma dei temi i repertori sempre ancora più allargando con le rime è canzonato ogni evento festeggiato Compleanni e anniversari pure cresime e comunioni degli amici gran riunioni o battesimi di compari non c’è limite oppur confine alle strofe birichine Però come già premesso della storia per rispetto l’integrale del versetto ora sempre anche più spesso per piazzare meglio il tiro prende il nome di papiro Forse è un nome strampalato o un tantino pretenzioso certo un poco pur curioso ma d’effetto assicurato per chiunque lo riceve o per chi sentir lo deve Dal papiro chi è colpito ha nel cuore opposta speme lo desìdera ma certo teme d’esser troppo irriverito o vedere messi in piazza pur segreti d’ogni razza Per chi ascolta invece il testo all’inizio c’è un sorriso dopo un po’ smorfia sul viso che palesa per il resto l’interesse ben smorzato anzi forse anche bruciato Se la rima è sonnacchiosa o comunque non ruggente questo avviene di frequente quando invece è assai briosa vien gustata sulla scia di risate in compagnia Ma un applauso poi finale riservato è a ogni prodotto prezzo pieno oppur ridotto perché forse bene o male il cantore ha divertito o perché si è alfin zittito Uno sguardo in conclusione va pur dato qui a coloro che in effetti con decoro quando giunge l’occasione son le vittime sacrificali dei graffianti madrigali E’ occupato dai parenti delle rime l’inventario dagli amici e i conoscenti pare tutti sian presenti se c’è assenza in quel diario di qualcuno ch’è nel giro non trattenga assai il respiro …presto arriva il suo papiro! Franco Troiano

