CESSIONI GRATUITE: Esclusi dall’IVA gli omaggi a titolo di sconto
Un dettagliante di cartolibreria, in sede di vendita libri scolastici, pratica uno sconto in natura al cliente regalandogli delle merce (penne, matite, agende eccetera). Posto che tale merce ceduta a titolo di sconto, essendo ad aliquota IVA maggiore della merce venduta, è soggetta ad IVA sul “valore normale”, come operare materialmente con gli scontrini fiscali? Le merci acquistate e poi cedute a titolo di sconto sono le stesse normalmente commercializzate. Vanno comunque imputate al conto merci?
Risposta
Gli omaggi alla clientela, ai fini dell’IVA, sono considerati cessioni gratuite. Il trattamento delle cessioni gratuite è diverso a seconda che i beni oggetto della cessione rientrino o meno nell’attività propria dell’impresa.
La Circolare 188/E del 16 luglio 1998 precisa che gli acquisti di beni non rientranti nell’attività dell’impresa destinati ad essere ceduti gratuitamente alla clientela sono sempre e comunque considerate spese di rappresentanza. La spesa di rappresentanza è a IVA <> (Articolo 19 ...
Risposta
Gli omaggi alla clientela, ai fini dell’IVA, sono considerati cessioni gratuite. Il trattamento delle cessioni gratuite è diverso a seconda che i beni oggetto della cessione rientrino o meno nell’attività propria dell’impresa.
La Circolare 188/E del 16 luglio 1998 precisa che gli acquisti di beni non rientranti nell’attività dell’impresa destinati ad essere ceduti gratuitamente alla clientela sono sempre e comunque considerate spese di rappresentanza. La spesa di rappresentanza è a IVA <> (Articolo 19 ...
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