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Laprevidenza.it==================Col primo motivo l'impugnante lamenta violazione della L. 2 gennaio 1991, n. 1, art. 5, comma 4; D.Lgs. 23 luglio 1996, n. 415, art. 23; D.Lgs. n. 58 del 1998, art. 31; artt. 2049 e 2697 c.c. Oggetto delle critiche è l'assunto del giudice di merito secondo cui, tenuto conto del disposto delle norme innanzi menzionate - volte a sancire la responsabilità solidale della società di intermediazione per gli eventuali danni arrecati a terzi nello svolgimento delle incombenze affidate ai promotori finanziari - era necessario, per potere affermare la responsabilità della S.I.M., che la dazione di denaro fosse avvenuta all'esclusivo fine (perseguito dal risparmiatore), di effettuare le operazioni di investimento proposte dal promotore, nell'ambito dei prodotti della S.I.M. che lo (aveva) preposto alle relative incombenze, fermo peraltro che l'onere di provare la predetta circostanza gravava su colui che la invocava, e cioè ...
| Inserito da Giovannifalcone il 2011-12-15 10:27:52 | 0 commenti | continua »» |
laprevidenza.it =============IL COSTO DELLA POLITICA ==================
Per “legislatura”, nel diritto costituzionale, s’intende il periodo di durata effettiva del mandato parlamentare (5 anni) per ciascuna Camera, ad eccezione dello scioglimento anticipato (art. 88 Cost.), o proroga in caso di guerra (art. 60 Cost.). L'art. 61 comma II della Costituzione prevede la prorogatio dei poteri (e non della durata in carica) di ciascuna Camera in casi eccezionali, per il tempo indispensabile all'insediamento delle nuove Camere, un procrastinarsi di poteri inerenti l'ordinaria amministrazione.
Per “sessioni”: orari continuati di lavoro delle Camere inseriti tra una convocazione e l'aggiornamento dei lavori.
Per “sedute”: le singole riunioni delle Camere. Ogni sessione consta di più sedute.
Dopo due anni e 6 mesi e un giorno di legislatura i Parlamentari acquisiscono il diritto ad una pensione vitalizia
Numerosi sono poi i benefi...
| Inserito da Giovannifalcone il 2011-12-15 09:55:22 | 0 commenti | continua »» |
L'obbligo dei genitori al mantenimento del figlio, dopo il compimento dei 18 anni, resta «finché i genitori o il genitore interessato non provi che il figlio ha raggiunto l'indipendenza economica oppure che è stato da loro posto nella concreta posizione di poter essere autosufficiente, ma non ne abbia tratto profitto per colpa sua». Così hanno stabilito gli Ermellini della Terza sezione civile con la sentenza n. 13184/2011.
SENTENZA PER ESTESO
SUPEREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE TERZA CIVILE
Sentenza 16.6.2011 n. 13184
In fatto e in diritto
1. A. Z. propone ricorso per cassazione, sulla base di due motivi, avverso la sentenza del Tribunale di Roma del 3 luglio 2008, che ha accolto l’opposizione all’esecuzione proposta nei suoi confronti dall’ex coniuge G. C. dichiarando non dovute le somme pretese dalla Z. a titolo di mantenimento del figlio perché questi ...
| Inserito da Giovannifalcone il 2011-12-15 09:37:28 | 0 commenti | continua »» |
DOMANDA:
Buongiorno, la disturbo per chiedere una conferma devo procedere ad inserire nuovi clienti di uno studio professionale, un cliente nuovo è un Comune e secondo l'art. 25 del decreto il professionista non sarebbe obbligato all'identificazione se il Comune invece è titolare effettivo di un Consorzio lo devo identificare oppure no? Mi scuso per la domanda magari banale ma sono in dubbio. La ringrazio anticipatamente e la saluto.
RISPOSTA
L'art. 25, a proposito dell'Adeguata verifica, parla di ""Obblighi semplificati"", laddove l'interlocutore verso il quale vado ad accendere un rapporto, ovvero avviare una relazione è, tra l'altro, un Ufficio della Pubblica amministrazione. Ciò detto, nel caso prospettato, sembra comprendere che, l'Adeguata verifica di cui trattasi, debba essere effettuata nei confronti del Consorzio, attraverso il suo amministratore delegato e/o Rappresentante legale (al quale compete l'onere di esibire tutt...
| Inserito da Giovannifalcone il 2011-12-14 18:44:18 | 0 commenti | continua »» |
DOMANDA:
Ritassare il rimpatrio di capitali non è una norma retroattiva e quindi lesiva del principio di affidamento dei destinatari e della certezza dei rapporti e come tale soggetta a vaglio della Corte Costituzionale?
A quale base di imposta andrebbe applicata l’aliquota dell’1,5%?
Si deve tener conto di minusvalenze e plusvalenze sugli investimenti dei capitali rimpatriati? Cosa si intende per attività ancora “segretate”?
RISPOSTA
Il tema sollevato dal lettore oltre a una valenza “politica” circa il legittimo affidamento dei contribuenti sulla parola data dal legislatore, pone poi una questione giuridica circa l’attualità di una capacità contributiva manifestata nel passato (cioè al momento di adesione agli scudi fiscali del 2001 e 2009) e tassata nel 2012.
L’articolo 53 della Costituzione prevede che le norme che introducono le imposte devono rispettare il principio di capacità co...
| Inserito da Giovannifalcone il 2011-12-13 17:08:39 | 0 commenti | continua »» |

