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Ho un conto di deposito a nome mio in una banca nel limite di 100.000 euro per limitare il rischio in caso di default dell'istituto.
Se dovessi aprire un'altro conto nella stessa banca, cointestato con mia moglie il "limite " di 100.000 euro si applicherebbe singolarmente su ogni conto o complessivamente alla somma dei conti?
RISPOSTA
Per arginare i gravissimi danni che il fallimento di una banca può comportare per i risparmiatori è stato costituito un fondo intervancario di Tutela dei depositi, che garantisce i conti correnti fino ad una somma di 103.291,38 euro per depositario. E' obbligo per tutte le banche, ormai, aderire a tele fondo, e il discorso vale anche per le banche straniere che operano nelo nostro territorio. Concretamente, se si è titolari di conti su più banche, si è garantiti per la citata somma su ognuno dei depositi.
Viceversa, se si è titolari di più conti in un unico istituto di credito, lòa copertura è unica per tutti i conti.
I...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-03-28 14:59:09 | 0 commenti | continua »» |
Il comportamento descritto nel quesito è corretto.
Un'associazione culturale deve pagare ad un'altra associazione, priva di conto corrente, 2.000 euro.
E' possibile provvedere al pagamento con assegno non trasferibile intestato all'associazione?
RISPOSTA
Infatti l'assegno bancario non trasferibile rappresenta uno strumento di pagamento tracciabile che deve essere necessariamente utilizzato qualora la somma oggetto di trasferimento sia pari o superiore a 1.000 euro (articolo 49 del D.lgs 231/2007).
L'associazione che riceve la somma dovrà cambiare l'assegno presso uno sportello di una banca.
DAL SOLE 24 ORE DEL 26 MARZO 2012...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-03-28 14:50:16 | 0 commenti | continua »» |
Siamo un Centro elaborazione dati contabili sotto forma di cooperativa di produzione e lavoro che svolge meramente attività di elaborazione elettronica dati.
A tal fine abbiamo attivato il codice Ateco 63.11.11.
Il Centro non svolge servizi di consulenza fiscale e quando i clienti ne hanno bisogno viene chiamato un dottore commercialista che svolge tale servizio.
La cooperativa è tenuta a redigere il registro per l'individuazione del cliente secondo il D.lgs 231/2007 sulla normativa antiriciclaggio con le necessarie segnalazioni nei casi sospetti?
RISPOSTA
I Centri elaborazione dati devono osservare tutti gli oneri previsti dalla normativa antiriclaggio in quanto l'articolo 12 del D.lgs 231/2007 equipara ai professionisti iscritti nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e nell'albo dei consulenti del lavoro ""ogni soggetto che renda i servizi forniti da periti e consulenti o che svolga in maniera professionale, anche nei c...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-03-28 14:41:27 | 0 commenti | continua »» |
CONTRATTO DI ASSICURAZIONE: SONO VESSATORIE SOLO LE CLAUSOLE LIMITATIVE DELLA RESPONSABILITÀ E NON QUELLE CHE DELIMITANO IL RISCHIO
Cassazione, sez. III, 16 marzo 2012, n. 4254
Nel contratto di assicurazione sono da considerare clausole limitative della responsabilità, agli effetti dell'art. 1341 cod. civ. (con conseguente necessità di specifica approvazione preventiva per iscritto), quelle che limitano le conseguenze della colpa o dell'inadempimento o che escludono il rischio garantito, mentre attengono all'oggetto del contratto - e non sono, perciò, assoggettate al regime previsto dalla suddetta norma - le clausole che riguardano il contenuto ed i limiti della garanzia assicurativa e, pertanto, specificano il rischio garantito
Cassazione, sez. III, 16 marzo 2012, n. 4254
(Pres. Trifone – Rel. Carluccio)
Svolgimento del processo
1. La Banca di credito cooperativo Aquara stipulava un contratto di assicurazione...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-03-28 12:10:38 | 0 commenti | continua »» |
Il 14 ottobre 2011 ho impartito un ordine di acquisto a Barclays per mille azioni Fiat risparmio al prezzo di 3,4220 euro ricevendo nel corso della telefonata la conferma dell'eseguito da parte dell'operatore. Pochi giorni dopo volendo vendere i titoli, l'operatore mi dice che le azioni non sono in portafoglio perchè sono state erroneamente comprate mille azioni Fiat industrial da me mai ordinati; la banca successivamente riconosceva l'errore accreditandomi la differenza delle perdite per sistemazione della posizione, ma non provvedeva ad assegnarmi in portafoglio le mille azioni Fiat risparmio acquistate come registrazione telefonica. Pertanto, avendo potuto vendere le suddette mille Fiat risparmio con un profitto di 800 euro ho chiesto alla banca l'assegnazione dei titoli acquistati oppure il ristoro del danno subito per errore dell'operatore. Barclays, infine, nega l'esistenza del contratto e si rifiuta di produrre la registrazione relativa.
F/to Marcello Hassan ...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-03-28 10:54:59 | 0 commenti | continua »» |

