Archivio Articoli
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-02-04 09:45:32 | 0 commenti | continua »» |
Qualunque violazione commessa da un soggetto sottoposto alla sorveglianza con obbligo o divieto di soggiorno costituisce in sostanza il delitto ex art. 9, comma 2, legge n. 1423/56 e può essere arrestato anche fuori della flagranza (nella specie, la Corte ha annullato l'ordinanza che non aveva convalidato l'arresto per un soggetto sottoposto alla sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno, sorpreso mentre si riforniva di uno "spinello" in violazione di una prescrizione relativa alla sorveglianza).
SENTENZA PER ESTESO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Compost...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-02-03 17:02:06 | 0 commenti | continua »» |
Il verbale di contestazione di un'infrazione amministrativa deve inderogabilmente contenere - oltre alle generalità del contravventore e ai riferimenti di luogo e di tempo dell'accertamento, nonché all'indicazione della norma che si ritiene violata - l'enunciazione del fatto passibile di sanzione amministrativa con tutte le circostanze che valgano a delinearlo (anche in ordine alle dichiarazioni contestuali eventualmente rese dal preteso trasgressore) e siano rilevanti ai fini della pronuncia dei provvedimento di carattere sanzionatorio (disciplinato, in via generale, dall'art. 18 della legge n. 689 del 1981). Pertanto, in assenza di quest'ultimo elemento (da esporre in termini quanto meno sufficienti), non può ritenersi che il verbale di contestazione sia validamente formato, con il derivante annullamento della successiva ordinanza- ingiunzione sullo stesso fondata (fattispecie relativa al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per la violazio...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-02-03 16:53:27 | 0 commenti | continua »» |
Pubblica amministrazione - Accesso ai documenti amministrativi - In genere - Disciplina dettata dal Codice dei contratti pubblici - Rapporto con la disciplina dettata dalla L. n. 241 del 1990 - Individuazione.
L'art. 13 comma 5 lett. a), d.lg. 12 aprile 2006 n. 163 costituisce un'ipotesi di speciale deroga rispetto alla disciplina di cui alla l. 7 agosto 1990 n. 241, da applicare esclusivamente nei casi in cui l'accesso sia inibito in ragione della tutela di segreti tecnici o commerciali motivatamente evidenziati dall'offerente in sede di presentazione dell'offerta; tuttavia l'ampliamento del segreto trova un limite, ai sensi del comma 6, in vista della difesa in giudizio degli interessi del richiedente in relazione alla procedura di affidamento del contratto nell'ambito del quale viene formulata l'istanza di accesso.
SENTENZA PER ESTESO
REPUBBLICA ITALIANA &...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-02-03 16:45:27 | 0 commenti | continua »» |
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROVELLI Luigi Antonio - Presidente -Dott. CECCHERINI Aldo &n...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-02-03 16:27:17 | 0 commenti | continua »» |

