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Devo pagare una fattura da 1.500 euro in tre rate da 500 ciascuna; posso pagare le rate in contante?
RISPOSTA
Il pagamento di una fattura rateale, le cui rate corrisposte in contante siano di importo inferiore a 1.000 euro, non viola la previsione di cui all’articolo 49 del Dlgs 231/07.
Il chiarimento è stato fornito dall’Ufficio Italiano dei Cambi (oggi sostituito dall’UIF) secondo cui la pluralità dei pagamenti a scadenze prefissate è frutto di una ordinaria dilazione di pagamenti che scaturisce da un preventivo accordo delle parti.
DAL SOLE 24 ORE DEL 30 GENNAIO 2012 ...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-01-30 16:38:28 | 0 commenti | continua »» |
Un’associazione sportiva dilettantistica ha effettuato uil pagamento di una fattura ricevuta da un fornitore di 2.000 euro versando un acconto in contante di 400 euro per poi saldare con un bonifico bancario di 1.600 euro.
Vorrei sapere se con questa modalità di pagamento è stata o meno violata la normativa di cui all’articolo della legge n.133/1999 (tracciabilità dei versamenti).
RISPOSTA
Il comportamento descritto dal quesito è sicuramente corretto. Il pagamento di un acconto ad un fornitore è una prassi solitamente in uso nell’ambito delle transazioni commerciali.
Pertanto, la circostanza che l’operazione nel suo complesso (acconto e saldo) sia superiore a 516,46 euro non vuol significare affatto che, nel caso di specie, l’associazione abbia inteso aggirare il divieto di effettuare i pagamenti in contanti oltre la predetta soglia.
A tal proposito si deve rilevare come il divieto posto a carico delle as...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-01-30 16:16:52 | 0 commenti | continua »» |
STIPENDIO ALLA BADANTE: Contante e assegno
Talvolta, lo stipendio della badante di mia madre supera i 1.000 euro. Poiché da tempo la stessa ha un conto corrente, ma ha anche bisogno di contante, posso pagarle lo stipendio parte in contanti, sotto i mille euro e parte con strumenti tracciabili?
RISPOSTA
Il comportamento descritto da quesito non configura in alcun modo una violazione. La parte pagata in contanti è inferiore alla soglia massima di cui all’articolo 49 del Dlgs 231/07. Invece, l’altra parte, che determina il superamento del limite, risulta pagata tramite uno strumento in grado di assicurarne la tracciabilità (assegno non trasferibile).
DAL SOLE 24 ORE DEL 30 GENNAIO 2012
P.S.: Mi sia consentito di dissentire, nel senso che, per situazioni della specie descritta dal lettore, se lo stipendio risulta pari o superiore a 1.000 euro dovrà essere corrisposto in unica soluzione con strumento tracciabile (Assegno non trasferibile –...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-01-30 16:07:23 | 0 commenti | continua »» |
Un imprenditore manda in missione dei dipendenti in Egitto e per evitare problemi al dipendente gli eroga in contanti un anticipo per la missione di 3.500 euro; ci si domanda, però, visto che il trasferimento delle somme dal datore di lavoro al dipendente avverrà solo al momento del rinetro della missione (quando sarà effettivamente liquidata la missione), se in tal caso il datore di lavoro abbia o meno violato il divieto stabilito dall’articolo 49 del D.lgs 231/07?
QUESITO NR.2
Il trasferimento da un padre al figlio minorenne senza un’autonoma posizione fiscale di una somma di 2.500 euro in contanti per sostenere delle spese all’estero per frequentare un corso di lingua inglese è da considerarsi un trasferimento che viola il divieto stabilito dall’articolo 49 del Dlgs 231/07?
QUESITO NR.3
Nel caso di irrogazione di una sanzione per trasferimento di una somma da mille euro in su chi deve la sanzione chi eroga la somma o chi la ric...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-01-28 20:12:26 | 0 commenti | continua »» |
Http://www.bancaditalia.it/vigilanza/normativa/norm_bi/circ-reg/circ154/Circolare_154_46_aggiornamento.pdf...
| Inserito da Giovannifalcone il 2012-01-28 17:07:13 | 0 commenti | continua »» |

