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L’assegno di mantenimento alla ex, casalinga, non va ridotto neppure se l’azienda di lui è in crisi. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 3916 del 18 febbraio 2009, ha respinto il ricorso di un imprenditore che versava 2mila euro lla ex moglie e altri 2mila per i figli e che chiedeva una riduzione dell’assegno perché era stato estromesso dalla guida dell’azienda.
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