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REGIONE LAZIO: 71 i consiglieri regionali, nessuna giunta è possibile

È ufficiale: i consiglieri regionali del Lazio devono essere 70 più il presidente. Stop ai 3 seggi aggiuntivi che si erano profilati dopo la proclamazione degli eletti nelle consultazioni del 28 e 29 marzo scorsi. Il Consiglio di Stato conferma il verdetto del Tar con la sentenza 163/11 della quinta sezione. Risulta errata l’interpretazione dell’Ufficio elettorale che ha ritenuto opportuno assegnare alla maggioranza 3 seggi “aggiuntivi” rispetto ai 71 pure previsti dalla legge elettorale regionale. Il motivo? La normativa contiene un richiamo al “Tatarellum” che legittimerebbe l’ingresso nel “parlamentino” di altri 3 consiglieri per garantire alla maggioranza una percentuale del 60 per cento dei seggi in Consiglio da garantire appunto in base alla legge 43/1995. A parte che, ragionano i giudici, la coalizione vincente ha già 41 consiglieri su 71 e dunque gode di un’ampia maggioranza; ma il punto è la composizione del Consiglio regionale, e quindi anche il numero dei seggi, è materia che rientra nella «forma di governo» della Regione ed è riservata dalla Costituzione allo statuto regionale. In caso di contrasto fra quest’ultimo e la legge regionale prevarrebbe sempre la disposizione del primo. Insomma: il numero di scranni in Consiglio è fisso e non si può derogarvi.

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