Il Papa, ‘Dio straziato dalle guerre, non sta con i prepotenti’
(ANSA) – ANNABA, 14 APR – Ancora un attacco da parte di Papa Leone contro i prepotenti del mondo che decidono le guerre. Dopo la replica di ieri a Donald Trump, oggi Leone ribadisce che “il cuore di Dio è straziato dalle guerre, dalle violenze, dalle ingiustizie e dalle menzogne. Ma il cuore del nostro Padre non è con i malvagi, con i prepotenti, con i superbi: il cuore di Dio è con i piccoli e gli umili, e con loro porta avanti il suo Regno d’amore e di pace, giorno per giorno”, ha detto lodando quanto si fa invece nella Casa di accoglienza per anziani delle Piccole Sorelle dei Poveri ad Annaba, in Algeria. (ANSA).





Al netto del sacrosanto intervento “Papale”, questi eventi – guerre comprese – sono il frutto di una idifferenza che dura da troppi anni. Mi spego meglio per uscire dalle nebbie.
Quando un Paese ammazza una giovane ragazza perchè ha indossato il “velo storto”, uccide diverse decine di migliaia di persone in manifestazioni di piazza e che, da circa mezzo secolo, impunemente, rappresenta, foraggia ed alimenta il “terrorismo planetario” – Hamas, Ezbollah, Huty – il mondo civile, il mondo libero, l’Occidente intero, deve dare un segnale di esistenza in vita.
In questi casi, oltre ad una solidarietà di carta, a tempo perso, deve fare una scelta di campo se stare nel “terzo millennio o nel Medioevo”.
In casi del genere, la stessa Chiesa deve intervenire prima, promuovendo azioni forti, come il ritiro di un Ambasciatore sine die. per “urgenti consultazioni”.
Questo si chiama “isolamento internazionale”.
Consultazioni per la libertà, consultazioni per la vita!