🇧🇪 ING Belgio chiude un’indagine sul riciclaggio di denaro collegata a Didier Reynders
ING Belgium ha accettato un risarcimento di 1,6 milioni di euro in relazione al caso di riciclaggio di denaro che coinvolge l’ex Commissario Europeo Didier Reynders. L’indagine, avviata a seguito di un rapporto della Banca Nazionale del Belgio, si è concentrata sulla presunta mancata segnalazione da parte della banca di transazioni sospette.
Questi includevano:
■245 depositi in contanti (2001–2017)
■779 transazioni legate alla lotteria (2017–2024)
â– Per un totale superiore a €1 milione Le autorità hanno sottolineato l’importanza di una rigorosa conformità alla legge AML, in particolare quando si tratta di persone politicamente esposte (PEP), sottolineando che la mancata segnalazione di attività sospette può facilitare comportamenti illeciti in corso. L’accordo:
â– Chiude il procedimento contro la banca
■È definito come misura correttiva
â– Non costituisce un’ammissione di colpa
Le valutazioni riguardanti due ex dipendenti coinvolti nel caso sono ancora in corso.





Per un funzionario pubblico che versa denaro contante per ben 245 volte, in occasioni diverse e senza essere mai stato “segnalato”, per il soggetto obbligato (Banca) conviene certamente trovare un accordo perchè una giustificazione delle transazioni sembra molto difficile, forse impossibile.
Morale: Esercitare un ruolo pubblico, espone il soggetto – persona fisica – ad altissimo rischio di corruzione (denaro contante) e come tale, la valutazione del soggetto obbligato (Persona Politicamente Esposta) appare fisiologica e doverosa.