🏠 Nuovo rapporto del Tax Justice Network sulla trasparenza della proprietà immobiliare
Il Tax Justice Network ha pubblicato il suo nuovo rapporto, “Integrare la Raccolta, l’Uso e lo Scambio delle Informazioni sulla Proprietà Immobiliare”, che esamina come una maggiore trasparenza nella proprietà immobiliare possa aiutare a combattere il riciclaggio di denaro, la corruzione, l’evasione fiscale e l’evasione delle sanzioni.
Il rapporto sottolinea che identificare solo il proprietario legale di una proprietà non è più sufficiente. Una prevenzione e un’indagine efficaci richiedono l’identificazione del beneficiario effettivo e la comprensione di tutti gli interessi legali ed economici legati a un immobile, inclusi diritti di usufrutto, mutui, locazioni, trust e strutture di proprietà societaria.
Aree principali esaminate nel rapporto:
◼️ Analisi di come il settore immobiliare possa essere utilizzato per facilitare il riciclaggio di denaro e altri reati finanziari.
◼️ Confronto delle principali fonti di informazioni sulla proprietà, inclusi anastri immobiliari, autorità fiscali, Unità di Intelligence Finanziaria (FIU), banche, notai e altre entità obbligate dalla legge AML.
◼️ Valutazione delle sfide attuali, come informazioni frammentate, interoperabilità limitata tra database e ostacoli alla condivisione transfrontaliera delle informazioni.
◼️ Proposta per un quadro integrato che collega i registri fondiari, i registri dei beneficiari effettivi e altre banche dati rilevanti per migliorare l’accesso alle informazioni per le autorità competenti.
Il rapporto raccomanda inoltre la digitalizzazione e la centralizzazione dei registri fondiari, l’estensione dei requisiti di trasparenza sulla proprietà effettiva alle società e ai trust stranieri che detengono immobili, il rafforzamento dell’interoperabilità tra database e il rafforzamento dei meccanismi internazionali di scambio di informazioni.




