Antiriciclaggio: Follia di sistema!
Se io ero rimasto fermo alla inibizione del bonifico per cassa del vecchio cliente con il documento scaduto di validità , ritenendolo una follia di sistema, oggi ho appreso che siamo ben oltre l’immaginazione.
In pratica, secondo quanto emerge da una conversazione avuta con un vecchio “abbonato”, succede oggi qualcosa di peggio, qualcosa da inserire nel teatro dell’assurdo.
Operatività bloccata
Sembrerebbe secondo queste risultanze che “l’operatività bancaria venga bloccata per documento scaduto nonostante il cliente sia censito nell’anagrafe”. Questo succede in modo automatico, conoscendo i termini di scadenza del documento del quale vi è traccia dal momento dell’avvio del rapporto o della relazione.
In pratica, sembra, e lo dico con beneficio d’inventario perchè la circostanza mi sembra surreale – ed uso un eufemismo – che il “Gianos” (Generatore Indice delle Operazioni Sospette) abbia un ruolo, nel senso che tutto gira in automatico.
Può capitare quindi che il vecchio cliente – un Ciccillo Cacace qualunque – che si trova in trasferta o addirittura all’estero, cliente da decenni della banca, censito ed angrafato da tempo immemore – che si vede una operatività bloccata, inibita, perchè allo sventurato è scaduta la Carta d’identità .
Si dice in questi casi, stante a questo teatro dell’assurdo provocato dal crescente terrore sanzionatorio, che il Gianos tiene una scadenza che viaggia al pari del documento di riconoscimento utilizzato all’atto dell’avvio della relazione.
Follia allo stato puro
La prima pazzia riguarda la mancata distinzione – dirimente – del cliente Retail da quello Corporate, il conto personale da quello aziendale, riuscendo a provocare danni irreversibili in ambo i casi, ma soprattutto se parliamo dell’esercizio di una ben definita e dichiarata attività economica.
Se le cose stanno effettivamente così – posto che io stesso stento a crederlo – invito l’Organo centrale di controllo e vigilanza di intervenire ad horas per sanare questa gravissima anomalia di sistema.
Per quanto noto, voglio anche ricordare che il “Documento di riconoscimento in corso di validità ”, stante alla legge, se ancora vale, è richiesto all’atto dell’avvio ed instaurazione del rapporto di conto o relazione professionale non certo vita durante del rapporto medesimo.
Al momento, resto senza parole!





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