Lotta al malaffare: Miglioriamo l’azione di contrasto!
Quando vedo l’entità delle sanzioni, ovvero la superficialità e l’approssimazione di taluni modus operandi di molti “soggetti obbligati” – in primis banche e professionisti – sono esterrefatto e resto senza parole, perchè non si alzano suggerimenti o raccomandazioni da parte di Organismi di controllo e vigilanza.
Le continue frodi fiscali, le tante persone coinvolte, l’entità del danno erariale provocato ci dicono che l’assenza è mentale, prima ancora che materiale e che bisogna introdurre qualche accorgimento volto a contrastare con una qualche efficacia il grave fenomeno testé accennato.
Perchè dico questo?
Perchè ancora oggi, molti considerano l’Adeguata verifica un adempimento meramente burocratico e privo di qualsivoglia pratica utilità quando invece, come la cronaca giudiziaria ce lo ricorda con cadenza quotidiana, non è così, non è mai stato così.
Il modus operandi criminale è standard, le procedure sono sempre le stesse e ben collaudate: Cartiere, prestanomi e false fatturazioni!
Cartiere e false fatturazioni
Posto che l’intera azione di contrasto al malaffare passa attaverso una valutazione di coerenza delle transazioni, il soggetto obbligato, con l’avvio di un rapporto (quando parliamo di una banca, apertura di un nuovo conto corrente intestato ad un’attività economica) ovvero anche ad un professionista per la tenuta di una contabilità, facendo l’Adeguata verifica, non ci si può e non deve lmitarsi ad un riscontro solo formale della tenuta della partita Iva ed iscrizione alla Camera di comercio.
Questo é ciò che viene fatto oggi, con assoluta indifferenza ed approssimazione ed i risultati, come le evidenze della cronaca giudiziaria ci ricordano, sono nefasti e di particolare pericolosità per la leale concorrenza, per le casse erariali e per il normale svolgimento della economia legale.
Bisogna fare qualcosa in più, prima che lo scopra la Guardia di finanza e spesso a distanza di anni che si parla di una mera “cartiera”, priva di alcuna logistica imprenditoriale in termini d know how, mezzi e personale idoneo.
Dobbiamo fare nostra la metafora della Cassazione quando ha detto che le fatture emesse da un’azienda senza personale sono false.
Cosa fare?
Lo dico e lo ripeto spesso, tanto per una efficace azione di contrasto al riciclaggio ed alle frodi fiscali, tanto per scongiurare sanzioni e la stabilità patrimoniale che mette a rischio la propria reputazione nella veste di soggetti obbligati.
Iscriviti al sito web www.giovannifalcone.it, è gratis e forse ti posso aiutare in alcuni passaggi fondamentali:
– Formazione e consulenza per i soggetti obbligati;
– Rispettare le norme e non prendere sanzioni;
– Per potersi difendere bisogna conoscere il proprio lavoro;
– Adeguata verifica: Mondo Retail e Mondo Corporate;
– Verifica di cantiere: Logistica imprenditoriale, mezzi e personale idoneo;
– Transazione economica; Coerenza con il lavoro svolto;
– Cartiere e false fatturazioni: Come nasce il sospetto;
– Dubbi o perplessità: Approfondimenti doverosi;
– Antiriciclaggio: Liceità della provenienza della provvista;
– Evasione fiscale e lotta al riciclaggio: Superamento della soglia di danno erariale;
– Alert da non sottovalutare;
– Sos: Indipendentemente dall’esito, conservare traccia storica degli approfondimenti;
– Consulenze fittizie: Verifica a scandaglio bonifici aziendali;
– Embarghi internazionali: Crescita fatturato per aziende “Import-Export”;
– Inoltro Sos: Ragionevole, dettagliata e condivisibile;
– Gestione rapporto: Ogni rapporto o transazione ha la sua valutazione;
– Rapporto in bonis: Basta “rafforzata”;
– Rapporto personale e aziendale; Differenza significativa;
– Difesa amministrativa davanti al Mef o tecnica in Tribunale per contestazioni contro il soggetto obbligato.
– Trovare un tema: Inserire la “parola” nella funzione CERCA.
Di tutta questa attività, degli approfondimenti effettuati, lascia sempre traccia al fascicolo perchè potrebbero rivelarsi di particolare utilità davanti ad Organismi di vigilanza e controllo – Banca d’Italia, Autorità giudiziaria, Guardia di finanza, Consigli dell’Ordine etc. – tanto per dare prova della vostra sensibilità al problema del contrasto al malaffare, ma anche per evidenziare il modus operandi adottato.
Hai un problema, parliamone!


L’ANTIRICICLAGGIO: Come si condanna un innocente!
American Express: sanzione AML da 350 milioni di dollari
Uif: Alert sanzioni finanziarie mirate UE
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Puoi essere il primo a lasciare un commento.