L’antiriciclaggio in Mps: “Parzialmente sfavorevole”!

L'antiriciclaggio in Mps
L'antiriciclaggio in Mps

 

L’antiriciclaggio in Mps: “Parzialmente sfavorevole”!

 

Qualche giorno addietro, la Banca d’Italia, per rispondere su presunte irregolarità riguardanti la compravendita di diamanti che hanno visto il coinvolgimento di diverse banche medio grandi del panorama nazionale, di cui ha parlato una nota trasmissione televisiva “Report”, ha inteso pubblicare una lunga memoria che, avuto riguardo al ruolo avuto dall’Organo centrale di vigilanza, a loro modo racconta una storia decisamente diversa.

Su questo articolo si rinviene traccia integrale dell’intervento Bankit https://www.giovannifalcone.it/banca-ditalia-difesa-dufficio/.

Rileggendo con maggiore attenzione il documento appena richiamato, nel parlare del Monte dei Paschi di Siena, si racconta di una ispezione antiriciclaggio nei confronti della banca senese effettuata nell’anno 2018, dove si legge fra l’altro:

“”Nel corso del 2018 Banca MPS è stata anche sottoposta a un’ispezione della Banca d’Italia mirata sul comparto antiriciclaggio (materia di competenza delle autorità di vigilanza nazionali). In quest’ambito è stato svolto un approfondimento specifico sull’attività di segnalazione per l’acquisto di diamanti da investimento da società terze. La verifica si è conclusa con giudizio complessivo “parzialmente sfavorevole”.

La Banca d’Italia ha trasmesso l’intero rapporto ispettivo all’Autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza. È stata inoltre avviata una procedura sanzionatoria nei confronti della banca per violazione delle disposizioni in materia di antiriciclaggio3; in tale ambito è stato contestato anche un rilievo relativo al carente presidio dei profili antiriciclaggio nell’attività di segnalazione di diamanti da investimento. La procedura si è conclusa nel 10 dicembre 2019 con l’irrogazione nei confronti di Banca MPS di una significativa sanzione pecuniaria (1,3 milioni di euro).””

Natura dei rilievi

Seguendo un canovaccio che ben conosciamo attraverso i tanti Bollettini di vigilanza pubblicati periodicamente, a distanza ravvicinata – https://www.giovannifalcone.it/?s=bollettino+di+vigilanzanello stesso documento si legge ancora: “”Dal punto di vista tecnico, le contestazioni hanno riguardato carenze negli obblighi di adeguata verifica della clientela, di individuazione del titolare effettivo e di collaborazione attiva””.

Ecco, ci risiamo, parliamo di carenze negli obblighi di adeguata verifica della clientela, di individuazione del titolare effettivo e di collaborazione attiva.

La domanda, almeno da parte mia, sorge spontanea: in concreto, quali e quanti sono i rilievi emersi nel corso della ispezione, conclusa con la dizione “parzialmente sfavorevole”?

A questa domanda, ne segue subito un’altra: perché la Banca d’Italia non chiarisce meglio la portata e le conclusioni dell’esito ispettivo, al fine di consentire una interpretazione più chiara anche in ordine all’operato di tanti altri intermediari?

Sono domande che faccio da tempo senza avere, anche in modo indiretto, lo straccio di una rispostga.

Anche adesso, non nutro alcuna speranza!

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