AMMORTAMENTO: Il promotore che acquista un portafoglio clienti

Ammortamento
Print Friendly, PDF & Email

AMMORTAMENTO: Il promotore che acquista un portafoglio clienti

Un promotore finanziario paga alla banca mandante un importo per l’acquisizione del portafoglio clienti. Il pagamento  avverrà in rate mensili. Quale dev’essere il trattamento fiscale di tale somma versata: rilevare a costo le singole rate pagate nell’anno, o ammortizzare il valore totale del portafoglio acquisito?

In quest’ultimo caso, in quanti anni dovrebbe essere ammortizzato: 18 in quanto avviamento, oppure cinque in quanto onere pluriennale, o altro?

  1. S. – MILANO

R I S P O S T A

Il tema oggetto del quesito non risulta esaminato in modo ufficiale dall’agenzia delle Entrate, che si è pronunciata solo sul caso del pagamento del portafoglio clienti da parte di una compagnia assicuratrice (circolare 35/E/ del 27 luglio 2011), ma valutando la questione solo dal punto di vista della società e non dell’agente che acquista il portafoglio.

Nel quesito non si indica se il contribuente versa in contabilità ordinaria o semplificata, ma in questa particolare fattispecie lo scenario normativo non cambia, visto che – anche nel caso di un promotore finanziario semplificato per cassa – l’acquisto del portafoglio clienti rappresenta comunque un onere pluriennale e come tale non disciplinato al momento finanziario del pagamento.

Si ritiene, quindi, preferibile la tesi di imputare a costo l’investimento per una quota annuale, dividendo la somma totale per il numero degli anni del contratto stipulato tra il promotore e la banca. Laddove il contratto fosse a tempo indeterminato, non resterebbe che l’imputazione di un 1/8, assimilando la fattispecie all’acquisto dell’avviamento.

DAL  “IL SOLE 24 ORE”  DEL  13  NOVEMBRE  2017

Commenta per primo

Lascia un commento