Antiriciclaggio: Opportuna la segnalazione sulla cripto valuta sospetta

Cripto: Sos
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Antiriciclaggio: Opportuna la segnalazione sulla cripto valuta sospetta

 

Un cliente ha acquistato della cripto valuta ricevendo una fattura da una società di Dubai ed effettuando il bonifico di pagamento su un conto corrente maltese. Una siffatta operatività è configurabile come un’operazione sospetta, per la quale vige l’obbligo del professionista di effettuare comunicazione all’Uif (Unità di informazione finanziaria per l’Italia)?

M.T. – Como

R I S P O S T A

Fino a quando il quadro normativo non sarà completo, l’utilizzo delle valute virtuali nelle transazioni che richiedono il tracciamento dei flussi finanziari rimane confinato entro la soglia per il denaro contante.

L’utilizzo delle criptovalute è, di fatto, scarsamente controllabile dalle autorità a ciò preposte, e richiede al professionista una valutazione attenta della rischiosità. In ogni caso, la circostanza che il pagamento venga effettuato su un conto corrente in un luogo diverso (estero) rispetto alla sede della società, rappresenta un elemento di forte sospetto.

Sarebbe per lo meno necessario verificare se tale società abbia una sede operativa nel paese destinatario delle somme ove risulta acceso il conto corrente.

Nel quesito non viene neppure specificato se il pagamento sia disposto in favore della società medesima.

Qualora gli elementi così acquisiti “rafforzassero” il sospetto, sarebbe bene procedere con la segnalazione di operazione sospetta.

DAL SOLE 24 ORE DEL 15 FEBBRAIO 2021

P.S. A titolo personale!

Il ragionamento è semplice: quando una transazione non è chiara ovvero anonima nei passaggi,  essenziali circa la vera e verificabile origine e destinazione della provvista, nel dubbio e per non sbagliare è meglio segnalare il tutto, ovviamente con la massima riservatezza, all’Unità d’informazione finanziaria.

Il Notariato nazionale, rispondendo ad apposito quesito, ebbe a dire che le transazioni regolate con bitcoin (valuta digitale), deve essere gestita in un certo modo –https://www.giovannifalcone.it/antiriciclaggio-bitcoin-sos-a-prescindere

La stessa Circolare ebbe a concludere: “Ad ogni modo, sulla base di quanto osservato e considerato che in fattispecie come quella prospettata si pone un’oggettiva impossibilità di adempiere ai summenzionati obblighi antiriciclaggio, si suggerisce una valutazione circa l’opportunità di procedere ad effettuare una segnalazione di operazione sospetta.”.

 

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