APPALTI: Partecipazione al bando, ok senza rating di legalità

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APPALTI: Partecipazione al bando, ok senza rating di legalità

Una Pm veneta intende partecipare al bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’innovazione del Po Fesr 214 – 2020 “ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione”.L’azienda può partecipare al bando anche se non è in possesso del “rating di legalità” richiesto in fase di presentazione dell’istanza?

  1. R. – TORINO

R I S P O S T A

Il rating si ottiene con delibera di Agcom in base al decreto Mef 57/2014. possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese operative in Italia:

  • Che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta di rating e risultante da un bilancio approvato dall’organo aziendale competente e pubblicato ai sensi di legge;
  • Che siano iscritte al registro delle imprese da almeno 2 anni.

L’azienda che non è in possesso del rating può comunque partecipare al bando di finanziamento. Se l’impresa ha i requisiti per richiedere il rating ma non l’ha ottenuto, generalmente è penalizzata di un punto in sede di valutazione del progetto.

Se l’impresa non ha i requisiti per richiedere il rating oppure l’ha già ottenuto, ha un punteggio pari a 0, ininfluente in fase di valutazione della qualità progettuale.

Il punteggio relativo al possesso del rating di legalità è attribuito sulla base della dichiarazione dell’impresa allegata alla domanda di sostegno. Del rating attribuito si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle Pa, nonché in sede di accesso al credito bancario.

L’attribuzione del rating è deliberata entro circa 60 giorni dal ricevimento della richiesta. Il rating attribuito dall’Autorità avrà un range tra un minimo di una “stelletta” a un massimo di tre stellette.

DAL  “IL SOLE 24 ORE”  DEL  4  GIUGNO  2018

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