APPALTI: Accesso agli atti, serve un interesse concreto

E’
possibile effettuare l’accesso agli atti, per una gara di appalto alla quale,
però, non si è partecipato ma di cui si vorrebbe conoscere, oltre
all’aggiudicatario (di cui normalmente si trova evidenza sul sito della stazione
appaltante), anche gli altri partecipanti, e, magari, il valore dell’offerta
economica, nonché la modalità di partecipazione alla gara di appalto?

R. C.– BASSANO DEL GRAPPA

R I S P O S T A

Il diritto di
accesso è garantito a tutti coloro che abbiano un interesse diretto e concreto
di conoscere il contenuto di determinati atti, purché tale interesse sia
collegato effettivamente al contenuto del documento richiesto, e corrisponda a
una situazione giuridicamente tutelata (articolo 22 della legge 241/1990). Ai
fini dell’accesso, occorre un rapporto tra il documento e il richiedente
l’esibizione, tale da differenziare la posizione di questi rispetto a qualunque
altro soggetto: in sostanza, l’accesso non può essere chiesto per ragioni
meramente informative o ispettive. L’articolo 24, comma 3, della legge 241/1990
stabilisce, infatti, l’inammissibilità delle istanze di accesso finalizzate a
un controllo generalizzato dell’operato della pubblica amministrazione (Pa), e
dei soggetti a essi assimilati, quanto alla scelta del contraente.

Nella
fattispecie segnalata dal lettore non sussiste l’interesse legittimante
l’esercizio del diritto di accesso per l’operatore economico, che non ha
partecipato alla gara ai cui atti richiede di accedere. Mancano, infatti, i presupposti
di attualità, concretezza e adeguata motivazione dell’interesse richiesti dalla
legge, risultando l’istanza, di conseguenza, diretta a una generica attività
informativa sull’operato della stazione appaltante. Secondo la giurisprudenza
del Consiglio di Stato, per l’applicazione del comma 7 dell’articolo 24 della
legge 241/1990, occorre la dimostrazione di una rigida necessità e non una mera
utilità del documento cui si chiede di accedere. Tanto più nei casi in cui
l’accesso sia esercitato non già in relazione agli atti di un procedimento
amministrativo di cui il richiedente è parte, ma in relazione agli atti di
procedimento amministrativo rispetto ai quali il richiedente è terzo, come nel
caso in questione.

DAL”IL SOLE 24 ORE” DEL 23NOVEMBRE 2015