ATTESTAZIONE PRESTAZIONE ENERGETICA (APE): Il certificato energetico ha validità decennale

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In seguito ad
una donazione, sono divenuta comproprietaria di un immobile. Prima della
donazione l’immobile è stato dotato di Ape. Vorrei sapere se per locare l’unità
abitativa dobbiamo chiedere un nuovo Ape a nome dei nuovi proprietari oppure se
può essere utilizzato lo stesso certificato rilasciato al donante. Preciso che
non sono intervenuti lavori di manutenzione sull’immobile.

M. R. – ROMA

R I S P O S T A

Nel caso del lettore – salvo
l’eventuale normativa regionale – a nostro giudizio non è necessario
predisporre un nuovo attestato di prestazione energetica (Ape). Il cambio di
proprietà rimane infatti irrilevante ai fini della prestazione energetica
dell’edificio. Si tenga tra l’altro presente che per l’articolo 6, comma 5, del
Dlgs 192/2005, “l’attestato di prestazione energetica di cui al comma 1 ha una validità massima di
dieci anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato a ogni intervento di
ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica
dell’edificio o dell’unità immobiliare.

La validità
temporale massima è subordinata al rispetto delle prescrizioni per le
operazioni di controllo di efficienza energetica dei sistemi tecnici
dell’edificio, in particolare per gli impianti termici, comprese le eventuali
necessità di adeguamento, previste dai regolamenti di cui al Dpr 16 aprile
2013, n.74, al Dpr 16 aprile 2013, n.75”.

DAL”IL SOLE 24 ORE” DEL 2 MARZO 2015

giovannifalcone

GIOVANNI FALCONE
CONSULENTE D’IMPRESA
"ESPERTO ANTIRICICLAGGIO”

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