Banche e clienti: Problematica la chiusura del conto tramite una PEC

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Banche e clienti: Problematica la chiusura del conto tramite una PEC

 

Esiste un regolamento o una normativa che obbliga le banche ad accettare richieste di chiusura conto da parte del cliente anche tramite posta elettronica certificata (Pec)?Oppure le banche possono continuare a chiedere raccomandate con avviso di ricevimento?

R I S P O S T A 

Non esiste alcun regolamento o normativa specifica che obblighi le banche ad accettare richieste di chiusura del conto corrente pervenuta a mezzo posta elettronica certificata (Pec). Va precisato, inoltre, che non tutte le banche chiedono una comunicazione di chiusura del conto corrente tramite raccomandata a/r (con avviso di ricevimento), ma questo è sicuramente preferibile, così da evitare la certezza che l’istituto bancario abbia ricevuto la richiesta.

Le modalità, in concreto, possono essere le seguenti:

  • la consegna a mani della richiesta chiusura conto nella filiale ove risulta aperto il conto corrente stesso, o in un’altra filiale della medesima banca;
  • l’invio a mezzo del servizio postale, come già evidenziato;
  • la consegna in una diversa banca dove il cliente intrattiene un altro conto corrente, ma solo nel caso in cui egli possa essere considerato “consumatore”.
  • Il motivo per cui non è possibile chiudere il conto corrente tramirte posta elettronica certificata risiede nel fatto che, al momento della cghiusura, si rende necessario restituire i libretti di assegni in  proprio possesso, come pure le carte di debito e le carte di credito, che dovranno essere preventivamente annullate. La restituzione di quanto evidenziato può avvenire anche a mezzo posta, con l’inserimento nella busta inviata a mezzo raccomandta a/r. Pertanto, è comprensibile che le banche non accettino una procedura di chiusura del conto tramite Pec.

Dal Sole 24 Ore del 13 marzo 2023

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