Brexit: Codice Eori
Brexit: Codice Eori

Brexit: Pratica operativa e codice Eori

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Brexit: Pratica operativa e codice Eori

 

Sono un imprenditore di uno Stato appartenente all’Unione europea e intendo continuare a commercializzare i miei prodotti con il Regno Unito.

Devo munirmi di un codice identificativo per svolgere le operazioni doganali?

R I S P O S T A

Gli operatori economici stabiliti nel territorio doganale dell’Unione, che intendono importare od esportare merci nel/dal Regno Unito, devono essere in possesso di un codice identificativo denominato Eori (Economic Operator Registration and Identification).

Per ottenerlo, l’operatore economico si deve presentare all’ufficio doganale competente per il luogo cui è stabili(articolo 9 del Regolamento UE n.952/2013).

Gli operatori economici stabiliti in Italia, se già identificati in anagrafe tributaria, sono registrati automaticamente all’atto della presentazione della prima dichiarazione doganale.

Gli operatori economici non stabiliti nel territorio doganale unionale hanno l’obbligo di registrarsi solo in alcuni casi specificatamente previsti (per approfondimenti, è possibile consultare l’articolo 5 del Regolamento delegato UE n.2446/2015). In tali casi, la registrazione è effettuata dall’autorità doganale competente per il luogo in cui l’operatore economico presenta una dichiarazione doganale o richiede una decisione per la prima volta.

In Italia, la richiesta di registrazione avviene compilando l’apposito modulo (disponibile anche in lingua inglese), che è reperibile sul sito internet dell’Agenzia delle Dogane al seguente indirizzo Agenzia delle dogane e dei Monopoli – EOS (EORI + AEO) (adm.gov.it) .

DAL SOLE 24 ORE DEL 24 FEBBRAIO 2021

 

 

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