CASA DELLA FIGLIA: Così il padre sconta il mutuo

Sono in procinto di acquistare
un’abitazione a Roma che sarà intestata a mia figlia, con le agevolazioni prima
casa; dovendo contrarre un mutuo (che sarà cointestato) per integrare la somma
necessaria all’acquisto, vorrei sapere se potrò detrarre integralmente i
relativi interessi passivi o se, in alternativa, tale possibilità è ammessa nel
caso di ” frazionamento ” della proprietà (ad esempio: 95% alla figlia e 5% al
padre).

M. M. TRIESTE

R I S P O S T A

Per conseguire
la detrazione degli interessi passivi derivanti dal mutuo ipotecario, stipulato
per l’acquisto dell’abitazione principale (lettera B articolo 15 Tuir) è
necessario che il contribuente sia contemporaneamente titolare (anche pro quota) della proprietà dell’immobile e del
mutuo stesso. Qualora quest’ultimo sia cointestato con un altro soggetto, egli
avrà diritto alla detrazione in misura proporzionale alla quota di propria
spettanza.

Il beneficio fiscale compete invece
nella intera misura (fermo restando il limite di 4.000 euro sul quale calcolare
la prevista aliquota del 19%) nell’ipotesi di intestazione esclusiva del mutuo,
a prescindere dalla consistenza del diritto proprietà immobiliare che in
ipotesi estrema può essere anche soltanto del 5%, come nel caso esemplificato
dal lettore.

DAL ” IL SOLE 24 ORE ” DEL 22 SETTEMBRE 2014