L'angolo del buon umore

ALBERT EINSTEIN: La crisi del 1929/30

ALBERT EINSTEIN: La crisi del 1929/30 “Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come

ALBERT EINSTEIN: La crisi del 1929/30

ALBERT EINSTEIN: La crisi del 1929/30 “Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le

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LE STELLE D’ORO

LE STELLE D’ORO Era rimasta sola al mondo. L’avevano messa sopra una strada dicendole: – Raccomandati al cielo, povera bimba! E lei, la piccola orfana, s’era raccomandata al cielo! Aveva giunte le manine, volto gli occhi su, su in alto, e piangendo

FANTASIA NAPOLETANA, avanti tutta

 FANTASIA NAPOLETANA, avanti tutta E’ Natale, dobbiamo essere buoni, generosi e di buon umore. Ciò che scrivo oggi non è un articolo,  ma solo un riporto di una missiva autentica, scritta da una cliente qualsiasi ad un grande istituto di credito nazionale.

BUGIARDA: Divertiamoci, cambiamo la lampadina!

BUGIARDA: Divertiamoci, cambiamo la lampadina!   Conversazione tra coniugi: LUI: Quindi sei una bugiarda. Da te non me l’aspettavo! LEI: Bugiarda? LUI: Mi avevi detto che avresti cambiato la lampadina in soffitta, e non l’hai fatto. LEI: Scusa, me ne sono dimenticata.

IL BAULE DI ZIA PINA: L’inventario!

Conversazione fra coniugi LEI: Sollevando un plico di novecento pagine: E questo cos’è? Ti avevo chiesto di fare un inventario. LUI: Mi avevi chiesto un inventario delle cose che ci sono nel baule. Lo so anch’ che non è del tutto completo,

CONSOLAZIONE

CONSOLAZIONE   “”Mi addormento, bisognoso di una consolazione che non posso domandare agli uomini e non so implorare a Dio””. S’intitola guerra del ’15. Dal taccuino di un volontario ed è il diario di uno scrittore triestino Gianni Stuparich, scritto appunto nella

DONNE

“”Gli uomini fanno le opere, ma le donne fanno gli uomini””   Non ho mai avuto il coraggio di leggere il suo romanzo fluviale Jean-Cristophe, disteso in ben dieci volumi tra il 1904 e il 1912, ma la figura dello scrittore francese

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