Condominio: L’amministratore non separa le spese a carico dell’inquilino

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Condominio e amministratore
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Condominio: L’amministratore non separa le spese a carico dell’inquilino

 

Sono proprietario di un appartamento e di un  garage. Ho dato in affitto l’appartamento. E di conseguenza le relative spese condominiali vengono pagate dall’inquilino, mentre io pago quelle inerenti il garage. All’amministratore ho chiesto più volte di tenere distinti i miei versamenti e quelli effettuati dall’inquilino.

E’ vero che io sono comunque il proprietario, ma l’amministratore non dovrebbe tenere le posizioni “separate”, al fine di avere chiaro il mio saldo e quello dell’inquilino? Inoltre, qualora l’inquilino non pagasse una o più quote entro le scadenze previste, l’amministratore non dovrebbe chiedere/sollecitare almeno una volta l’inquilino stesso (non dico agire legalmente), prima di chiedere al proprietario?

C.S. – Avellino

R I S P O S T A

Senza entrare nel merito della ripartizione delle spese tra locatore e conduttore (che può anche non ricomprendere, a carico dell’inquilino di un appartamento, tutte le voci indicate nel consuntivo, relative all’unità abitativa in questione), secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, l’obbligazione di pagamento delle spese condominiali è riferita al proprietario dell’immobile (e non all’inquilino). E, dunque, l’amministratore di condominio  non è tenuto, , salvo un apposito mandato, a distinguere le spese condominiali di competenza dell’inquilino da quelle di competenza del proprietario. Si veda in questo senso, la pronuncia del Tribunale di Bologna, 8 gennaio 2018, secondo cui, <<il rapporto di locazione, essendo un rapporto obbligatorio, vincola solo le parti e non i terzi come l’amministratore, che rimane del tutto estraneo ai rapporti tra locatore e conduttore. Ciò significa che egli ha l’obbligo di richiedere ai condomini il pagamento delle spese anche nel caso in cui l’unità immobiliare sia stata concessa in locazione. Non spetta infatti all’amministratore provvedere a ripartire le spese tra condominio e inquilino, salvo che simile incarico gli sia stato affidato dal proprietario del bene. In tal caso, l’incarico di ripartizione è tuttavia svincolato dal mandato ad amministratore e non vi è contenuto, con la conseguenza che l’amministratore può richiedere un compenso ulteriore per tale attività>>.

Ne consegue che – in caso di mancato pagamento delle spese condominiali, siano esse di competenza del locatore o del conduttore – l’amministratore può agire direttamente contro il proprietario, senza alcuna preventiva diffida all’inquilino.

DAL SOLE 24 ORE DEL 31 DICEMBRE 2018

 

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