CONTROVERSIE LEGALI: E’ legittimo l’accesso agli atti dell’associazione

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Un’associazione
privata che riceve contributi pubblici non divulga gli esiti dei concorsi che
organizza. E’ fattibile un’istanza di accesso agli atti come per la pubblica
amministrazione e con quali strumenti?

L. S.– ROMA

R I S P O S T A

La
normativa di riferimento è basata sulla legge generale sul procedimento
amministrativo numero 241 del 1990. Il diritto di accesso agli atti è
considerato esercitabile non soltanto nei confronti di soggetti pubblici, ma
finanche verso soggetti di diritto privato che siano in possesso di determinati
requisiti, essenzialmente riconducibili alla tipologia di attività svolta.

Il
Consiglio di Stato ha chiarito tale aspetto, ritenendo rilevante ai fini
dell’operatività del diritto di accesso non tanto la natura pubblica o privata
dell’attività posta in essere, bensì dal fatto che tale attività miri alla
tutela di un interesse pubblico e sia soggetta a canoni di imparzialità.

L’associazione
come descritta dal lettore pare possedere i suddetti requisiti: l’interessato potrà
pertanto presentare istanza motivata di accesso, mentre l’associazione dovrà
nei termini di legge eseguire quanto richiesto a fornire idonea motivazione in
caso di rigetto, rimanendo salva la possibilità – per provvedimenti ritenuti
illegittimi – di ricorrere al giudice amministrativo.

DAL “IL SOLE 24 ORE” DEL
24 OTTOBRE 2016