ECONOMIA: GERMANIA IN DIFFICOLTA’ PER UNA REAZIONE SINERGICA DELL’INTERA EUROPA

Germania in difficoltà
Germania in difficoltà

ECONOMIA: GERMANIA IN DIFFICOLTA’ PER UNA REAZIONE SINERGICA DELL’INTERA EUROPA

Malgrado l’intensificarsi delle visite di Stato, reciproche, fra la Germania e la Cina, gli effetti registrati nell’economia teutonica sembrano nefasti e per lo più provocati dalla guerra commerciale in atto fra le due potenze per definizione: gli Stati uniti di Trump e la Cina di Xi Jinping.
La prima vittima di ogni guerra, sia pure commerciale come si usa nel terzo millennio, è la verità e per noi, comuni osservatori, è più facile vedere gli effetti che le cause.
Cina e Germania, ma ragionevolmente e con una tempistica diversa l’intera Europa, al netto delle chiacchiere e delle visite di cortesia bilaterali, sono destinate a compattarsi contro la politica di Trump.
Con un interscambio economico in atto con la Repubblica Popolare Cinese di circa duecento miliardi di dollari, la Germania si è posta fra i primi partner commerciali e quindi più di altri soffre della guerra in atto. Nello stesso tempo, come sempre accade, le più grandi scoperte, invenzioni e quant’altro utile per difendersi, nascono in momenti di difficoltà secondo il vecchio detto che “la necessità aguzza l’ingegno”. Non è un caso se le più grandi scoperte in campo scientifico e militare, a cominciare dall’atomo, si siano registrate in tempo di guerra.
Con la nuova Commissione Europea alla cui guida è stata designata l’ex Ministro della difesa tedesca – Ursula von dee Leyen – molti dei vecchi equilibri cambieranno e certamente l’interscambio commerciale a livello mondiale subirà dei mutamenti.
Quello che è importante e spero venga da tutti perseguito sarà il rispetto di una libera e leale concorrenza, certamente positiva per la dignità del lavoro e dei popoli di ogni comunità.
Metamorfosi in atto
La forte frenata dell’economia tedesca con particolare riferimento al settore “manifatturiero”, potrà indurre la Germania ad utilizzare il forte surplus commerciale accumulato negli ultimi anni.
Se questa sarà la reazione, attraverso forti investimenti pubblici, alla fine, quello che poteva sembrare un momento di difficoltà, potrebbe rivelarsi una occasione di rivincita e di traino per una locomotiva che in passato ha sempre rappresentato un punto di eccellenza per la vecchia Europa.
Insomma per farla breve: Non tutti i mali vengono per nuocere.
Se la Germania reagirà nel modo giusto, facciamo squadra con una Europa unita e solidale in grado di rispondere su scala globale al tema dell’economia.
Insieme si soffre, uniti si vince!

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