EDILIZIA URBANISTICA: Edificabilità legata al Prg vigente

EDILIZIA  URBANISTICA: Edificabilità legata al Prg vigente

Sto valutando l’acquisto a un’asta giudiziaria di un immobile dotato di grande giardino (1.200 metri quadrati). Tra i patti contenuti nell’originario atto di vendita di oltre 20 anni fa si legge:”Gli indici di edificabilità del Prg sono già stati utilizzati dalla società venditrice per la costruzione del fabbricato limitrofo e pertanto l’acquirente è edotto che non potrà ampliare il fabbricato acquistato anche se l’area a disposizione lo consentirebbe”.

Laddove il piano regolatore generale dovesse consentire, oggi, un ampliamento del fabbricato, ciò supererebbe il patto inserito nell’atto di vendita? Chiedo questo perché l’immobile è situato su un’area verde che consentirebbe un ampliamento e io penserei, in particolare, a una sopraelevazione.

  1. V. – MODENA

R I S P O S T A

La risposta è affermativa. La volumetria a disposizione del lotto in questione è stata utilizzata per l’edificazione in quello limitrofo, per cui, a norma del piano regolatore generale (Prg) dell’epoca, l’area era satura, quindi senza alcuna residua capacità edificatoria.

Ma, qualora un Prg successivo abbia stabilito indici di edificabilità superiori, nulla vieta che questi possano essere sfruttati,realizzando un ampliamento che precedentemente non era consentito.

DAL  “IL SOLE 24 ORE”  DEL  2  OTTOBRE  2017

 

 

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