Fa abuso di diritto il colosso che stipula un contratto a norma ma capestro

L’abuso del diritto sbarca anche nella materia contrattuale. Ne rispondono infatti le aziende, per lo più le multinazionali che si trovano in posizione dominante, che, senza violare direttamente la legge, utilizzano in modo “alterato” gli schemi contrattuali “per conseguire obiettivi diversi e ulteriori rispetto a quelli indicati dal legislatore. Insomma, il colosso che si approfitta dei piccoli con un contratto che, nonostante a norma, sia capestro, deve risarcire anche i danni.
L’importante novità, che rischia di comprimere ancora di più la libertà economica delle imprese italiane, è contenuta nella sentenza n. 20106 depositata dalla terza sezione civile della Cassazione lo scorso 18 settembre 2009.